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Sagrantino

Il Sagrantino è un vitigno autoctono a bacca nera che nasce in Umbria, principalmente nelle colline intorno al borgo medievale di Montefalco. Viene impiegato nella maggior parte dei vini della regione.

Storia del Sagrantino

Il Sagrantino viene coltivato sin dal medioevo e la sua origine è certamente legata al mondo religioso. Due sono le teorie in merito alla sua storia. La prima afferma che i monaci bizantini lo abbiano importato dalla Grecia, la seconda, invece, attribuisce la provenienza ai frati francescani emigrati dall’Asia. Il nome stesso ricorda la sacralità di questo vitigno, il vino prodotto veniva infatti utilizzato durante le funzioni religiose. Intorno agli anni ’60 del XX secolo il Sagrantino subì una crisi: il passito che ne derivava sembrava fosse stato abbandonato, fu così che si decise di rilanciarlo creandone un vino secco. L’intuizione fu vincente visti i risultati ottenuti in seguito anche a livello internazionale.

Caratteristiche ampelografiche

La foglia del Sagrantino è di media grandezza, orbicolare e trilobata. Il grappolo è medio-piccolo, di forma cilindrica, alato  e semi-spargolo. Il suo acino è medio, sferoidale con una buccia di colore nero e pruinosa.

Maturazione e produttività

L’epoca di maturazione del Sagrantino è alquanto tardiva, avviene verso la  metà di Ottobre, la sua produttività non è abbondante e molto irregolare,  spesso viene lasciato appassire direttamente sulla pianta.  Le zone di coltivazione sono ben esposte e soleggiate, con un clima asciutto e ventilato. Normalmente l’uva si adatta ai vari tipi di terreno, ma predilige quello di medio impasto, tendenzialmente argilloso.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino prodotto dal Sagrantino ha un colore rosso rubino intenso; al naso risulta essere persistente, leggermente speziato, con aromi di frutti rossi e more. Si presenta al palato molto corposo, caldo e vellutato, con una spiccata tannicità. Le denominazioni DOC e DOCG sono rispettivamente il Montefalco e il Sagrantino di Montefalco. Dalle sue uve si ricava anche un passito dolce.    

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