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Riesling

Il Riesling è un vitigno a bacca bianca proveniente dalla Valle del Reno, dal quale si ricava un vino pregiato molto fruttato e deciso. I sinonimi con i quali è anche conosciuto sono: Riesling Renano, Riesling Bianco, Riesling Grosso, Riesling Giallo, Reno, Kleinriesling, Gewurztraube, Rossling, Rheinriesling, Rieslinger.

Storia del Riesling

Secondo gli studiosi, probabilmente, il Riesling ha origini germaniche che si perdono nella notte dei tempi. La Valle del Reno è considerata la sua culla e per molti esperti del settore si potrebbero far risalire le sue radici al vitigno Argitis minor, portato in questa zona durante la dominazione romana. Nel corso dei secoli il Riesling è stato portato nei vigneti del Rheinghau e poi, grazie a Luigi II, è stato piantato lungo tutto il Reno. Il suo nome pare tragga origine da "reissende tiere", ovvero animale selvatico, a causa del suo aroma che ricorda vagamente l’odore del muschio, mentre altri esperti suggeriscono derivi dalla tendenza dei vitigni all’acinellatura. Il Riesling è il vitigno più importante per la Germania e raffigura ciò che lo Chardonnay è per la Francia. In Italia è arrivato in epoche recenti, tra il 1800 e il 1900, ma all’inizio non ebbe molta espansione mentre in questi ultimi anni sta risvegliando l’interesse di viticoltori ed enologi. Il Riesling, oltre che in Germania, è coltivato in tutta l’Europa Centrale, in Ungheria, in Austria, in Croazia e in Slovenia. E’ assolutamente da non confondere con il Riesling Italico, sia per le caratteristiche ampelografiche, sia per il vino prodotto.

Caratteristiche ampelografiche

La bacca del Riesling è piccola, sferica, con una buccia di media consistenza, dal colore giallo oro e qualche volta con puntini marroni. I suoi grappoli sono piccoli, lievemente tozzi, cilindrico piramidali, spesso hanno un’ala e sono compatti. Le foglie sono di grandezza media, tondeggianti, trilobate e qualche volta intere. Il sapore della bacca è lievemente aromatico.

Maturazione e produttività

La vigoria del Riesling è notevole e la sua produttività è discreta e abbastanza costante. I grappoli hanno una maturazione medio precoce che raggiungono a metà settembre. Le zone di diffusione in Italia sono il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto e l’Oltrepò pavese. Questo vitigno preferisce le zone fresche collinari, terreni sassosi calcarei ma non eccessivamente argillosi. Sopporta il freddo ma teme il gelo primaverile.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino che si ottiene dalla vinificazione del Riesling è di colore giallo paglierino che arriva all’olfatto con intensità e aroma fruttato, sottolineando note d’agrumi e sentori vegetali e minerali. Il suo bouquet, ricco all’olfatto, rilascia invece in bocca un sapore pulito, elegantemente delicato, in ottimo equilibrio tra alcool e acidità.
La temperatura di servizio del Riesling è di circa 10-12 °C e gli abbinamenti migliori si hanno con antipasti a base di crostacei e frutti di mare, primi piatti non troppo elaborati di pesce ed è comunque ottimo come vino da aperitivo che accompagni stuzzichini leggeri. 
Tra le DOC abbiamo: Alto Adige, Colli Martani, Colli Tortonesi, Oltrepò Pavese, Merlara, Garda Colli Mantovani. Come unica DOCG abbiamo Colli di Conegliano.

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