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Raboso

Il Raboso è un vitigno a bacca rossa, di origini molto antiche e tipico della regione a ridosso del fiume Piave, nella provincia di Treviso fino ad arrivare a Verona. Del Raboso esistono due varietà abbastanza diverse tra loro: Il Raboso del Piave e il Raboso Veronese. Il Raboso del Piave è anche conosciuto con i nomi di Rabosa Friulara, Raboso Nostrano, Friularo, Rabosa Nera, mentre il Raboso Veronese ha come sinonimi Rabosa e Raboso di Verona.

Storia del Raboso del Piave

Il Raboso del Piave, di antica origine, è uno dei rarissimi vitigni coltivati nel Nord Est d’Italia ancora prima dell’arrivo dei Romani. Questa conferma ci arriva da Plinio il Vecchio che, nella sua "Naturalis Historia" narra un vino dal colore più nero della pece "Picina omnium nigerrima" prodotto da uve coltivate in queste terre.
Il nome Raboso, condiviso sia dal vitigno Piave che dal vitigno Veronese, pare derivi da una parola dialettale usata per indicare un frutto non ancora ben maturo, acerbo e quindi un poco "rabbioso", ovvero astringente in bocca. Per molti anni, il vino prodotto dal Raboso Piave, è stato l’unico vino che Venezia riuscì a esportare oltremare e, per questo motivo, spesso veniva chiamato "Vino da viaggio". La caratteristica di questi vitigni è l’essere molto resistente agli attacchi delle muffe, della peronospora, resistono anche molto bene al freddo, alla mancanza di acqua e invecchiano a lungo conservando le loro caratteristiche originali. Inoltre, proprio per le sue caratteristiche particolarmente rustiche del DNA, il Raboso è stato uno dei pochi vitigni che ha sopportato quasi senza danni, il passaggio della Fillossera.

Caratteristiche ampelografiche

Il Raboso del Piave ha acino medio e sferico con buccia molto pruinosa consistente e di colore blu scuro tendente al nero.I grappoli sono medi, cilindrici, piramidali, alati, compatti. Le foglie sono medie, pentagonali, tri o pentalobate.
Il Raboso Veronese ha acino medio, sferico, buccia spessa, dura, di colore blu nero. I grappoli sono grandi, cilindrici, poco compatti, con un’ala e peduncoli visibili. Le foglie sono molto grandi, pentagonali e lanceolate.

Maturazione e produttività

La vigoria del Raboso Piave è ottima, la produttività è abbondante e costante ed ha una maturazione tarda nella seconda metà di ottobre. Le zone di coltivazione sono in Veneto, nella provincia di Treviso.
La vigoria del Raboso Veronese è ottima, la produttività è buona e costante ed ha una maturazione tarda verso la fine di ottobre. Le zone di produzione sono pochissime e nella provincia di Verona.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino che si ottiene vinificando il Raboso Piave ha un colore rosso rubino intenso, all’olfatto è fruttato e vinoso con note di frutti rossi come la ciliegia. Al palato è tannico e acido.
Il vino che si ottiene dal Raboso Veronese è rosso rubino, il profumo è molto intenso mentre in bocca rilascia calore, tannini e un buon corpo.
Tra le DOCG del Raboso Piave troviamo, Bagnoli Friularo e Malanotte del Piave, mentre tra le DOC abbiamo Bagnoli, Venezia, Riviera del Brenta e Vini del Piave.

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