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Kerner

Il Kerner è un vitigno a bacca bianca, giovane, che sta riscuotendo un notevole successo in Alto Adige. Altri sinonimi con i quali è chiamato sono: Trollinger, Riesling Renano, Triumpf Herold, Herold Weiss, Schiava grossa, Weinsberg.

Storia del Kerner

Le origini di questo vitigno vengono direttamente dalla Germania, dalla città di Weinsberg, e affondano le radici in tempi recenti, ovvero nel 1929, quando il botanico August Herold, docente presso l’Istituto Sperimentale per la Vite e la Viticoltura, ebbe l’idea di incrociare il vitigno Schiava Grossa a bacca rossa (conosciuto anche con il sinonimo di Trollinger) con il vitigno Riesling renano, una delle viti a bacca bianca più importanti nella produzione di vini tedeschi. L’idea di base era quella di creare un vitigno che resistesse al freddo clima tedesco e, allo stesso tempo, riuscisse a dare rese per ettaro notevoli. Il nome attribuito a questo incrocio, invece, non ha nulla a che vedere con il professor Herold ma è stato un tributo che il ricercatore volle fare al famoso medico e poeta tedesco del 1800, Justin Kerner, che era solito inneggiare nei suoi versi al vino e a Bacco. In Italia è arrivato intorno al 1981, trovando il suo habitat ottimale nella zona dolomitica del Trentino Alto Adige, dove viene definito "l’uva di montagna per eccellenza".

Caratteristiche ampelografiche

Il vitigno Kerner ha una bacca bianca di medio piccola, di forma sferica con una buccia sottile e tenera di colore verde giallognolo. Il suo sapore è succoso e ricorda lontanamente il Moscato. I grappoli sono piccoli, conici, corti, alati e spargoli. Le foglie sono medio piccole, pentagonali, pentalobate di colore verde scuro e con i bordi dentati.

Maturazione e produttività

La vigoria del Kerner è buona e la produzione abbondante e costante. I grappoli hanno una maturazione media che raggiungono da metà settembre fino ai primi di ottobre. Le viti del Kerner sono diffuse in Germania, Svizzera e Austria e in Italia si trovano in Trentino Alto Adige in particolar modo nella Val d’Isarco e Val Venosta. Il vitigno resiste bene al freddo, arrivando a sopportare temperature di -10 °C, si adatta bene a qualsiasi tipo di suolo e di solito viene allevato lungo i pendii bene esposti al sole in terreni a composizione sabbiosa, porfirica o calcarea.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino prodotto con uve Kerner ha un colore giallo paglierino e qualche volta presenta sfumature dorate. Al naso sprigiona carattere intenso, aromatico, con una piccola nota moscata, accompagnato da sentori freschi di frutta bianca tra cui spiccano le mele, i pompelmi e un tocco di mango. Al palato si degusta il corpo intenso, fresco e fruttato. La temperatura di servizio è tra i 10-12 °C. Gli abbinamenti ottimali si ottengono con primi piatti leggeri, specialmente di pesce, pesce alla griglia e risulta ottimo come aperitivo con stuzzichini leggeri. Tra le DOC ricordiamo: Alto Adige, Alto Adige Valle Venosta Kerner, Alto Adige Valle Isarco Kerner.

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