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Chardonnay

Lo Chardonnay è un vitigno alloctono a bacca bianca particolarmente apprezzato a livello mondiale e uno dei più coltivati perché ben si adatta a condizioni climatiche e geografiche diverse. Da questo vitigno si ricavano inoltre ottimi spumanti. Altri nomi con i quali è conosciuto sono Chardenet, Noirien Blanc, Morillon, Weiss Elder, Marconnais, Pinot Giallo, Aubain, Beaunois, Petit Chatey, Weiss Burgunder, Epinett Blanc, Pinot Blanc Chardonnay, Chaudenet, Pinot Blanc à Cramant.

Storia dello Chardonnay

Le origini di questo vitigno sono francesi e arrivano direttamente dalla Borgogna. Il nome deriva dalla parola "Chardon", cardo. Non si hanno notizie precise su quando sia stato introdotto in Italia anche se per certo, fino al 1978, veniva confuso con il Pinot Bianco. Secondo dei recenti studi e analisi approfondite del DNA, si è riusciti a scoprire che lo Chardonnay è il risultato di un incrocio naturale realizzatosi forse nel periodo carolingio, tra il Pinot Nero e il Gouais Blanc.

Caratteristiche ampelografiche

Il vitigno Chardonnay ha una bacca bianca di media grandezza, di forma sferica, con buccia sottile, morbida e pruinosa dal colore giallo oro. I grappoli sono medi, conico piramidali con ali poco evidenti. Le foglie sono mediamente grandi, sono intere e hanno lembi leggermente bollosi. La polpa ha un sapore aromatizzato.

Maturazione e produttività 

La sua vigoria è alta e i grappoli hanno una maturazione precoce o media che raggiungono nella seconda metà di agosto. La produttività dello Chardonnay è buona riuscendo anche a essere regolare. Questo vitigno ha la caratteristica di essere particolarmente adattabile a qualsiasi condizione climatica, anche se trova la sua massima espressione in terreni collinari argilloso/calcarei che abbiano climi temperati e ventilati.
Lo Chardonnay si trova in tantissime zone del mondo e in Italia ha una diffusione capillare in tutto il territorio anche se, visto che è particolarmente adatto per la produzione di spumanti, trova molto spazio in Franciacorta, in Alto Adige e in Trentino.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino che si ottiene vinificando lo Chardonnay ha un colore giallo paglierino tendente al dorato, lucente. Al naso arriva immediatamente con profumi intensi e fini sottolineati da note di frutta esotica che, nel lungo termine, acquisiscono complessità particolari. Il gusto è giustamente equilibrato tra fresco e morbido, rilasciando una persistenza molto elegante. Qualora sia coltivato in climi un poco più freddi, le note fruttate hanno il sapore della mela verde e degli agrumi. Il vino Chardonnay è predisposto per l’affinamento in barrique ma trova anche una grande espressione nello spumante realizzato con il metodo classico.
Lo Chardonnay è ottimo come aperitivo, si lega bene con piatti a base di pesce, con antipasti leggeri, è ottimo con carni bianche e formaggi freschi. Apprezzabile anche il suo accompagnare dolci di sfoglia leggera. Va servito tra i 10/15 °C. Alcune tra le DOCG di questo vino sono, Soave Superiore, Recioto di Soave e Franciacorta, mentre tra le tante DOC troviamo, Friuli Latisana, Sciacca, Erice, Colli Bolognesi, Bianco di Pitigliano, Trentino.

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